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Re Artù:La verità oltre la leggenda

il Sabba delle streghe

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Cavallo Animale Totem

Cavallo 
Animale Totem



Cavallo (Each)
Nella tradizione celtica il Cavallo,sacro alle dee Epona,e Rhiannon,è considerato una fedele guida per i viaggi nei mondi ultraterreni,inoltre è simbolo di purezza,resistenza,libertà,forza,spirito combattivo,velocità e potere personale.E' un animale fiero e solare.

È un simbolo raffigurato spesso nella numismatica celtica, è presente in molte effigi e tra i primi animali introdotti in Europa. Come già detto prima secondo i Celti, era il simbolo della Dea, che si manifestava sotto diversi aspetti, e uno di questi era lo spirito del grano. Infatti, questo totem veniva sacrificato durante particolari riti associati alla fertilità. Ma il suo simbolismo è molteplice. Il cavallo rappresenta l’acqua e il fuoco, la vita e la morte, rappresentazione di divinità complesse come Brighid, Rhiannon, Epona, ma anche Morrigan e Macha. Questo totem è quindi legato alla terra, alla luna, al sogno, alla divinazione, al rinnovamento, nell’oscurità e nella luce. Senza dimenticare anche la sua presenza nel carro di Apollo, in quanto essere che porta luce e sogni dall’altro-mondo, e come accompagnatore dei quattro cavalieri dell’apocalisse, portatori di morte e distruzione.



Sul piano astrologico il Cavallo-
(10 giugno – 7 luglio) si potrebbe abbinare al segno dei gemelli


ama la libertà e il viaggio.
Rappresenta l’accettazione delle proprie responsabilità. La libertà di movimento.


Il cavallo è uno degli animali più amati dall’uomo, compagno dell’essere umano fin dai tempi antichi.

Conta molto anche il colore del cavallo quando si parla di simbologia. Quella più nota è la correlazione tra il cavallo bianco e le forze del bene e il cavallo nero e le forze del male. Vi è dunque questa contrapposizione ed è importante valutare il colore del cavallo che, ad esempio, potrebbe apparire in sogno, perché in base al colore è diverso il messaggio che desidera comunicare.


Il cavallo come animale totem ha una storia molto lunga. Una curiosità interessante è che è proprio lui il primo animale totem degli Indiani d'america e dopo di lui sono arrivati tutti gli altri animali che si possono avere come totem.
Questo bellissimo animale  associato al senso di libertà, che si può provare solo cavalcando, fin dai tempi antichi è stato considerato un amico dell’uomo, un animale a cui venivano affidati diversi impieghi,come il lavoro nei campi, il trasporto,e il combattere.

Di questo animale se ne parla in svariate culture,e tradizioni,fino a essere oggi uno dei totem preferiti dalle persone. Il’cavallo viene apprezzato soprattutto per la sua saggezza, per la capacità di ricordare i passi che sono stati fatti, e di prendere in considerazione il significato di quanto è accaduto in passato, per poter valutare in modo migliore il futuro.

Il suo messaggio
Il messaggio di questo importante totem è di insegnare che nella vita è fondamentale il rispetto, perché solo comportandosi in modo rispettoso sarà possibile ottenere gli obiettivi che si desiderano.



Chi vuole ottenere il potere e per farlo esercita solo la forza, non avrà vita lunga. Il successo è di coloro che conquistano il mondo con il rispetto, ovvero di colore che agiscono secondo i loro interessi personali, ma senza arrecare danno al prossimo.
Nel messaggio del cavallo si trova anche un invito a non farsi bloccare dal proprio ego. Lasciare all’ego il comando rovina la vita a molte persone, che non riescono a superare delle situazioni apparentemente difficili solo perché sono accecate da un ego troppo forte.
Talvolta è necessario mettere da parte l’ego, accettare di aver commesso un errore, di non essere ancora adatti a svolgere un compito e mostrarsi rispettosi verso chi, in quello specifico contesto, potrebbe cavarsela meglio di noi.

Simbologia del cavallo
Passiamo ora a descrivere la simbologia del cavallo. L’animale è caratterizzato da una muscolatura molto sviluppata, la quale lo ha portato ad essere il simbolo dell’energia pulsionale. Da qui deriva anche che chi riesce a domare il cavallo è in grado di controllare i propri impulsi.



Come sempre la simbologia varia molto in base alla lente della società dalla quale si sceglie di guardare.
Il cavallo è stato portato tra gli Indiani d’America quando gli spagnoli invasero il loro territorio. Nel giro di poco tempo le pianure delle loro terre si popolarono di stupendi cavalli selvaggi. Inutile dire che gli indiani videro cambiare la loro vita radicalmente grazie a questi animali. Permisero loro di spostarsi con frequenza, di spostate grandi carichi e modificare il loro modo di fare la guerra. Non dimentichiamoci che era proprio in base a quanti cavalli possedevano che si basava la loro ricchezza e il furto di un cavallo a un nemico era un’azione valorosa. Grazie al cavallo iniziarono a diventare abili cacciatori e la loro preda preferita era il bisonte, del quale veniva utilizzato tutto.


Nella mitologia greca il cavallo è associato al dio del sole Elio e si muoveva per i celi proprio trainato dai cavalli dalle cui narici usciva fuoco. Percorreva il cielo da oriente a occidente.
Anche il dio Poseidone possedeva dei cavalli. Secondo alcuni studiosi la figura di questo dio delle acque nasce proprio come dio-cavallo e solo dopo è stato invece trasformato in una divinità acquatica. Questo forte collegamento tra Poseidone e i cavalli portava i marinai ad annegare alcune volte questi splendidi animali come sacrificio in suo onore, così da garantirsi viaggi sicuri. Il dio viene spesso raffigurato mentre cavalca i suoi cavalli che riescono a correre sul mare.
Il cavallo tra i celti è sempre stato considerato un simbolo della Madre Terra. Si trovava la sua figura anche sulle monete celtiche relative al periodo compreso tra il I e il II secolo a.C.
Una pratica diffusa era quella della cefalomazia, utilizzata soprattutto dai Celti e dai Germani. Essa si basava sull’analisi delle teste di animale, in particolare le teste del cavallo, per prevedere cosa sarebbe accaduto in futuro. Si utilizzavano per lo più le teste di quegli animali che venivano offerti in sacrificio alle divinità.
Induismo
La divinità induista Vayu era la personificazione del vento e il suo carro era trainato da centinaia di cavalli. Sempre nella religione induista era tradizione in passato uccidere un cavallo e spezzare il suo corpo l’ultimo giorno dell’anno così da assicurare al paese un anno prospero e libero dal peccato.
Cavallo come animale guida
Scegliere il cavallo come animale guida è un’ottima soluzione per coloro che vogliono far proprie le caratteristiche positive di questo animale. La pulsioni possono talvolta essere molto difficili da controllare e possono portarci a fare delle scelte irrazionali e sbagliate: il cavallo come animale guida aiuta a controllare le pulsioni, offrendo un supporto spirituale di grande valore.
La guida del cavallo può anche essere utile per perseverare nel proprio compito e raggiungere l’obiettivo che è stato prefissato. Il cavallo è noto per compiere lunghi tragitti, superando ostacoli e difficoltà, e allo stesso modo questo viaggio può essere compiuto da chi ha il cavallo come guida.





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